Questo è uno dei 22 episodi del film Apocalisse di Francesco Dal Bosco. Le riprese sono state effettuate Read more »
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Dafni e Cloe – Teaser from Luigi Pepe on Vimeo.
di Luigi Pepe e Eugenio Maria Russo
Nel dicembre del 1977 il programma di Raidue Match, condotto da Alberto Arbasino, ospitò un confronto tra un cineasta di successo, Mario Monicelli, e l’allora esordiente Nanni Moretti.…
di Lorenzo Esposito
Non capita spesso di voler raccontare un film. Non capita spesso che un film voglia raccontarsi. Non solo di trasfigurarsi attorno a figure che lo sottopongano a revisione o che pure, giocando il suo stesso gioco, lo tradiscano rilanciandolo.…
di Goffredo Fofi
Per dire un male che appare più che umano, gli umani ricorrono spesso a metafore animali o addirittura minerali, esorcizzano il loro male attribuendone l’origine a qualcosa che umano non è.…
“Il cigno nero è il mio film preferito di tutti i tempi”, scrive una ragazza su Pretty Thin, un forum pro-ana americano (pro-ana sono i siti che promuovono l’anoressia). E si capisce. “Il cigno nero” è un film geniale per la coerenza perfetta della sua iper-estetizzazione .…
di Piero Sorrentino
Va bene, la scena di apertura è bella. Il risveglio nella stanza d’albergo, il sole, le biciclette per le strade, la passeggiata indolente per il mercatino, i mucchietti di collanine e pietre colorate esposte sui banchi. E poi, di colpo, incomprensibile, immotivata, la Tragedia, lo tsunami, l’acqua risucchiata da...
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);" target="_blank">Dal Polo all'Equatore. DP]
di Rinaldo Censi
Theresienstadt è il nome di una località turistica, termale: una stazione climatica nella Boemia.…
Corrado Benigni dialoga con Davide Ferrario
Indagare il tema della visione, guardare oltre il velo dell’apparenza, educare lo sguardo alla rivelazione per oltrepassare la mera impressione.
Se fin’ora abbiamo chiesto ad alcuni poeti di aiutarci in tutto questo, di intrecciare il loro punto di vista con quello del cinema, questa volta ci siamo affidati alla...
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di Rinaldo Censi
Enrico Achilli è morto qualche giorno fa. Di un male incurabile. Avrebbe tra poco compiuto 65 anni. È possibile che questo nome a molti lettori non dica nulla. «L’Achilli» come lo chiamavano Danièle Huillet e Jean-Marie Straub era un operaio.…
di Lorenzo Esposito
1. Europa ’10 (Film Socialisme)
Egitto Palestina Odessa Grecia Napoli Barcellona. La Storia? Ciò che ne resta: dei turisti sulla scalinata di Ejzenštejn e in crociera infernale dantesca titanic-a sulle sponde del Mediterraneo (di Pollet Méditerranée: dunque, come ne scrisse Daney, “egli non vede che rovine e vestigia”): interdizioni d’accesso, guerre civili, ovvero...
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(Chiedendo scusa agli organizzatori per il ritardo con cui posto l’annuncio. f.m.)
Rassegna di poesia contemporanea, III Edizione – 2010
A cura di Corrado Benigni e Mauro Zanchi
Con il patrocinio del Comune di Bergamo – Assessorato alla Cultura
«Il bello è lo splendore del vero».…
di Lorenzo Esposito
Nel decennio che separa Le signe du lion (1959) e Ma nuit chez Maud (1969), non considerando il gruppo dei primi cortometraggi e La collectionneuse (1967), l’attenzione di Éric Rohmer fu principalmente catalizzata dalla serie di quindici lavori per la tv francese, che lui stesso curò e girò.…
KUBRICK
di Andrea Inglese
L’autista di Kubrick sta guidando nervosamente per una stradina asfaltata della Cornovaglia. Kubrick, seduto sul sedile posteriore, agita la testa da un lato e dall’altro, gettando occhiate angosciate dai finestrini. Indossa un casco da football americano e grida all’autista: “Cristo, non superare i cinquanta!…
);" target="_blank">qui. DP]
Esce per Le Mani di Genova un’antologia sui sessantanni della rivista Filmcritica, dal titolo Senso come rischio (a cura di A. Cappabianca, L.…
Pubblico l’ultimo intervento della manifestazione Sguardi a perdita d’occhio. I poeti leggono il cinema. L’introduzione e gli altri si possono leggere qui, qui qui e qui.
di Valerio Magrelli
I. Prologo
Tra le tante iniziative che nel 2005 hanno accompagnato l’anniversario della scomparsa di Pasolini, una...
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Di seguito il terzo intervento della rassegna Sguardi a perdita d’occhio. I poeti leggono il cinema. L’introduzione e gli altri interventi si posso leggere qui, qui e qui.
di Franco Buffoni
Perché scelgo di proporre Buñuel per questo ciclo di Bergamo-poesia, che mira a coniugare l’arte...
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di Rinaldo Censi
Straordinari, mi dice Carlos Casas. Parliamo dei film di James Benning che entrambi adoriamo. Dovresti vedere quelli di Peter Hutton, gli suggerisco io. Si annota il nome. Sono sicuro che Carlos impazzirebbe per At Sea o per Skagafjordur, girato in Islanda.…
Di seguito il secondo testo della manifestazione Sguardi a perdita d’occhio.I poeti leggono il cinema, già pubblicato sul numero 13 della rivista A+L. Gli altri interventi si possono leggere qui e qui.
di Vivian Lamarque
Oggi il cinema è per me cinema e nient’altro, ma nell’infanzia il cinema è stato...
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Il saggio è tratto dal numero 13 della rivista A+L, che raccoglie gli interventi della rassegna SGUARDI A PERDITA D’OCCHIO. I poeti leggono il cinema. L’introduzione si può leggere qui.
di Milo De Angelis
Fuoco fatuo è molto di più di un bel film.…
Lo strabismo necessario
Cominciamo dalla cosa più bella (uso qui questo termine in senso strettamente filosofico, cioè come punto fulmineo di risalita, di svelamento, del continuo brulichio, sotto e sopra la superficie, del senso). La cosa più bella di Avatar è il suo appellarsi a un unico movimento.…
Un sopravvissuto di Varsavia
oratorio per voce recitante, coro maschile e piccola orchestra
Testo e Musica di Arnold Schoenberg
op. 46 [ 11 - 23 agosto 1947 ]
Video di Saskia Boddeke & Peter Greenaway
I cannot remember everything.
I must have been unconscious most of the time.
I remember only the grandiose moment
when they all started to sing, as if prearranged,
the old prayer they had neglected for so many years
the forgotten creed!
But I have no recollection how I got underground
to live in the sewers of Warsaw for so long a time.
Non posso ricordare ogni cosa
Devo essere rimasto privo di conoscenza il più del tempo.
Ricordo soltanto il grandioso momento
quando tutti cominciarono a cantare,
come si fossero messi d’accordo prima,
l’antica preghiera trascurata per così tanti anni
il credo dimenticato!
Ma non ho memoria di come riuscii sotto terra
a vivere nelle fogne di Varsavia, per un tempo così lungo.
Pubblico a partire da oggi e per altri quattro giovedì, gli interventi di poeti italiani sul cinema, raccolti per la manifestazione SGUARDI A PERDITA D’OCCHIO. I poeti leggono il cinema, svoltasi nella primavera del 2009 a Bergamo e curata da Corrado Benigni, Luciano Passoni e Mauro Zanchi.…
di Lorenzo Esposito
visione, una distanza ci divide
E. Montale
A proposito di ciò che il cinema fa e ha fatto al mondo, ci sarebbe da chiedersi meglio quando si è dis-fatto del mondo, giungendo infine a segnalare il distacco dell’occhio dalla terra e dai suoi abitanti.…
A cura di Zhang Yi
responsabile del gruppo francese di distribuzione film indipendenti “14 Megahertz”
Istituto Confucio dell’Università di Roma “La Sapienza”
lunedì 16 novembre 2009
ore 17:00 – Aula magna
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Facoltà di Studi Orientali
via Principe Amedeo 182/b – 00185 Roma
tel./fax 06 4464135
info@istitutoconfucio.it
Mercoledì 11 novembre ore 19:30
Dopo piccolo buffet e brindisi per il compleanno dei 10 anni della Camera Verde
proiezione del film
Tiresia – Studio e registrazione di un’opera
di Giovanni Andrea Semerano
con Giuliano Mesa
e
M. Giovenale, B. Torregiani, F.…
Milano films 1896-2009. La città raccontata dal cinema, Fratelli Frilli Editori
[Marco Palazzini e Mauro Raimondi hanno scritto un libro davvero particolare. Un libro sull'immagine di Milano nel cinema, dal 1896 fino ai giorni nostri.
Un ricchissimo album cinematografico composto da quasi cinquecento film di registi più o meno famosi a cui gli autori...
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