Cerco la rima

Pubblicato da
9 agosto 2008
Cerco la rima

di Andrea Pazienza

Son pieno d’amore
per
gli altri,
son pieno
d’amore
e il mio amore
è un fluido
magnetico
passato al setaccio.…


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RADIOBAHIA: racconti per canzoni [013]

Pubblicato da
8 agosto 2008

di Marco Ciriello

RADIOBAHIA: suona

“Way to blue”
di Nick Drake

13.
Fred Astaire ha un magazzino del pesce a Helsinki e non balla più. A sera, quando chiude, va a pattinare sul ghiaccio portandosi dietro...
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PECHINO 2008

Pubblicato da
8 agosto 2008

LA PISTA

 

Tutto è pronto.
Vi aspettiamo…


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Diecimila battute precise

Pubblicato da
8 agosto 2008
Diecimila battute precise

di Giuseppe Catozzella

Gentile Maestro (mi spingerei anche fino a chiamarla “caro”),

le scrivo solo dopo la sua dipartita, perché mai avrei osato mettere delle parole su carta con lei ancora in vita. Se c’è infatti una cosa che posso dire di aver appreso dalla stretta e fortunata frequentazione della sua persona è un certo...
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Credere, obbedire, combattere (di quando l’esercito scendeva per strada)

Pubblicato da
6 agosto 2008
Credere, obbedire, combattere (di quando l’esercito scendeva per strada)

di Francesca Matteoni

Il 4 agosto è sempre stato un giorno speciale per me: in questa data nel 1792 nasceva infatti nel Sussex Percy Bysshe Shelley, il poeta romantico che amavo da ragazzina. Avevo circa tredici anni – dopo aver letto Ode to the West Wind su una vecchia antologia liceale, mia madre mi regalò...
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Un cane dagli occhi neri

Pubblicato da
6 agosto 2008
Un cane dagli occhi neri

di Gianluca Veltri

Non lo chiamavano ancora Myanmar, quando vi nacque il cantautore Nick Drake. Né Yangoon. Nel 1948 era ancora Birmania, era ancora Rangoon. Nick era il rampollo di una famiglia britannica benestante, papà ingegnere. Il suo destino era una privilegiata vita coloniale, in quel lembo di Sudest asiatico post-bellico gravido di futuri...
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Aleksandr Solzhenitsyn [ 11.XII.1918 – 3.VIII.2008 ]

Pubblicato da
5 agosto 2008

Mstislav Rostropovich
Johann Sebastian Bach, Cello Suite N.2, I. Prelude

[ molte pagine di Arcipelago Gulag furono scritte nella casa di Mstislav Rostropovich, che ospitò e nascose l’amico Aleksandr Solzhenitsyn ricercato dal KGB ]

da ARCIPELAGO GULAG
Traduzione di Maria Olsùfieva
Arnoldo Mondadori Editore 1974

A cuore stretto mi ero astenuto per anni dal pubblicare questo libro, già pronto: il dovere verso chi era ancora vivo prendeva il sopravvento su quello verso i morti.
Ma oggi che la Sicurezza dello Stato ha comunque in mano l’opera, non mi rimane altro che pubblicarla immediatamente.

Aleksandr Solzhenitsyn
settembre 1973.

In questo libro non vi sono personaggi né fatti inventati.
Uomini e luoghi sono chiamati con il loro nome.
Se sono indicati con le sole iniziali, è per considerazioni personali.
Se non sono nominati affatto, è perché la memoria umana non ne ha conservato i nomi: ma tutto fu esattamente così. Continua a leggere »

BRIVIDO D’INVERNO [1867] di Stéphane Mallarmé

Pubblicato da
5 agosto 2008
BRIVIDO D’INVERNO [1867] di Stéphane Mallarmé

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a M…

Questa pendola di Sassonia, che ritarda e suona la tredicesima ora fra i suoi fiori e i suoi dei, di chi è stata? Penso sia venuta dalla Sassonia con le lente diligenze, in passato.

(Singolari ombre pendono ai vetri consunti)

E il tuo specchio di Venezia, profondo...
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Chiaiano, un’altra verità

Pubblicato da
5 agosto 2008
Chiaiano, un’altra verità

di Maurizio Braucci

“Ogni volta che ci dicono: perché non protestavate quando la camorra sversava i rifiuti tossici? Io salto dalla sedia. Ma come? Negli anni ’80 facevamo i presidi di notte, rischiando la vita, per bloccare i camion che lavoravano per la criminalità organizzata.…


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Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da

Pubblicato da
4 agosto 2008
Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da Da

DADA NE SIGNIFIE RIEN
Dada non vuol dire niente

Se uno lo crede futile e se uno non perde mica tempo con una parola che non vuol dire niente…Il primo pensiero che si aggira per quelle teste è di tipo batteriologico: trovare la sua origine etimologica, storica o psicologica, quanto meno.…


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Il giallo ha cambiato Garlasco

Pubblicato da
4 agosto 2008
Il giallo ha cambiato Garlasco

di Franz Krauspenhaar

Stereotipi che resistono nel tempo. Saldano l’evento al luogo dove esso è avvenuto e quel luogo si imprime nella memoria collettiva richiamando in simbiosi l’evento. Lo smemorato di Collegno, la saponificatrice di Correggio, il boia di Albenga, la banda della Magliana.…


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Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 2

Pubblicato da
4 agosto 2008
Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 2


[18 immagini + lettere invernali per l’estate; 1

di Andrea Inglese

Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato

io ci terrei che il lavoro
quando riuscissi a trovarlo
(entrando all’improvviso con il foglio
di giornale ripiegato
magicamente sotto il braccio
e le parole dell’annuncio
tutte evidenziate, azzurre)

io vorrei che il lavoro stesso
trovasse me
e...
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Le ragioni del ritorno

Pubblicato da
2 agosto 2008
Le ragioni del ritorno

Eraldo Affinati risponde a Massimo Rizzante

Massimo Rizzante
Comincerei da una delle tue ultime fatiche, Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori (Fandango, Roma 2006). Questo libro – anche se ha una parte letteraria dedicata agli scrittori che formano il...
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RADIOBAHIA: racconti per canzoni [012]

Pubblicato da
1 agosto 2008
RADIOBAHIA: racconti per canzoni [012]

di Marco Ciriello

RADIOBAHIA: suona

“Between the bars”
di Elliott Smith

12.
Un futuro pieno di pioggia, acqua per cuori assetati, prevede la veggente chiamata La Paca. Ha forma di un bambino, invece, per...
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Per non lasciare le penne

Pubblicato da
1 agosto 2008
Per non lasciare le penne

Passaggio all’atto
di
Isabella Borghese

La tua telefonata. Sei tu, vero? Era lui l’ Editore, sì, il caro Mio Editore. Doveva dirmi che avevano in mano la copertina. Invece, No. Lui c’era ma a dirmi che saltava la pubblicazione, chiudeva la collana.…


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Mobilità

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31 luglio 2008

di Marco Rovelli

Ci sono uomini che traversano deserti, e popolano terre di nessuno. Un viaggio necessario, inarrestabile. “Ma voi davvero pensate che è possibile fermare una marea umana di questo tipo? Pensate davvero che riuscirete a frenarci?” – così grida un senegalese appena rimpatriato dalla Spagna, e così inizia Leggi »

un’estate al mare

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31 luglio 2008
un’estate al mare

di Chiara Valerio

Come un uomo, non poté fare a meno di pensare prima di addormentarsi.
Ma non era un uomo; e molto tempo infelice sarebbe passato prima che lo fosse.

La prima volta che ho letto Agostino era estate, il millenovecentonovantuno e sulla spiaggia vendevano il cocco fresco e fiorivano molti ombrelloni multicolori...
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Una guida

Pubblicato da
31 luglio 2008
Una guida

di Antonio Sparzani

Non so se si tratta di una guida pratica all’eternità, certo è una guida a conoscere un mondo complesso e quotidiano, intriso di fantasia e di cruda realtà, di metafore ardite e di torte di fango.
Una ventina di racconti.…


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Manicomio e Fortuna come le sigarette

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30 luglio 2008
Manicomio e Fortuna come le sigarette

di Giuseppe Rizzo

Laura è accovacciata sul cofano della macchina. I vetri sono appannati, fuori piove, ma io sono abbastanza sicuro che sta piangendo. Si tiene la testa con le mani, ogni tanto si gira e mi guarda. La cosa va avanti finché non scendo io, e allora lei sale.…


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Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 1

Pubblicato da
29 luglio 2008
Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato 1

di Andrea Inglese

Cara Reinserzione Culturale del Disoccupato,

che io sia malato, o che sia mai stato malato, o che possa
sotto i tuoi occhi, o i miei stessi, indossando quello che indosso,
(certe scarpe nere coi lacci)

ammalarmi

lo reputo della più assodata
improbabilità.…


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Nati per correre

Pubblicato da
28 luglio 2008
Nati per correre

di Luca Ricci

1
Il corridoio è proprio bello. Somiglia a una di quelle corsie lunghe e strette in cui vengono ripartite le piste da corsa. Non sono un esperto corridore, questo no. Trovo perfino noiose le Olimpiadi in televisione, figurarsi.…


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I boschi ombrosi e l’arte dell’oblio

Pubblicato da
28 luglio 2008
I boschi ombrosi e l’arte dell’oblio

 

 

di Marco Palasciano

Prologo.

Presso «de l’ombre il vasto impero» (Orfeo, atto III)

__Un’Europa si aggira...
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Last Walser

Pubblicato da
26 luglio 2008
Last Walser


Walser, il narrare è come la fuga di un brigante
di
Riccardo De Gennaro

“Edith lo ama. Ma ci ritorneremo su”. È il sorprendente inizio del romanzo “Il brigante” di Robert Walser (1878-1956), che inspiegabilmente non è ancora stato tradotto in Italia (ma forse Adelphi, che ha pubblicato molte sue opere, colmerà presto...
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In cima…

Pubblicato da
25 luglio 2008
In cima…

AOSTA – Una famiglia distrutta da una banale scivolata su un ghiacciaio. Sono morti in quattro, padre e tre figli: Olandesi, nel loro ultimo giorno di vacanza sulle Alpi, precipitati per 500 metri dal Mont Dolent (3.823 metri), sul massiccio del Monte Bianco, in Valle d’Aosta.…


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RADIOBAHIA: racconti per canzoni [011]

Pubblicato da
25 luglio 2008
RADIOBAHIA: racconti per canzoni [011]

di Marco Ciriello

RADIOBAHIA: suona

“Sunday Morning”
dei Velvet Underground

11.
Sognando in modo percettibile, Bull Montana si vide davanti all’oceano, sembra la California, «sta succedendo davvero?» su e giù nell’ombra, «quale è il livello successivo?» Il sole splende...
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La fame

Pubblicato da
25 luglio 2008
La fame

di Nina Maroccolo

Rinnovamento della colpa: il nemico guerrafondaio.
Un continuo scoscendere per riproporre padri e madri divoratori. La temuta necessarietà di promulgare i massimi sistemi endocrini, endogeni ed egoici, nei quali il castigo ascende verso la tanto sospirata redenzione: a seguire i giorni del perdono.…


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Lettera agli amici italiani

Pubblicato da
24 luglio 2008
Lettera agli amici italiani

di Karl Betz

Cari amici: Giovanni cattivo (quello di Porto Torres), Giovanni buono (quello di Alghero), Nicola, Lia, Laura, Guido, Adda, Maria-Antonietta, Giancarlo (fiero pastore), Daniel,

posso raccontarvi qualcosa della mia famiglia?

50 anni fa una sorella di mio padre, zia Rosl, è emigrata in Australia.…


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indiani