Giulio Regeni

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9 febbraio 2016
Giulio Regeni

di Giuseppe Acconcia

Giulio Regeni e la compagna egiziana Shaimaa el-Sabbagh, scomparsa un anno prima mentre portava una rosa in piazza Tahrir, avevano molte cose in comune. La poetessa e attivista socialista fu uccisa da un alto funzionario della polizia egiziana a due passi dalla piazza che fu il centro delle rivolte del 2011.…


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Ilio (o il bar dell’incrocio)

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9 febbraio 2016

di Gabriele Drago

Quel pomeriggio mi ritrovai a camminare scalzo sulla vecchia mulattiera abbandonata.

La strada percorre tangente il paese e arriva precisa all’incrocio dove avrei dovuto incontrare Ilio per il caffè della domenica. È ormai chiusa al traffico e tra le pietre incastonate a terra è germogliata l’erba.…


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Games without frontiers

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8 febbraio 2016
Games without frontiers

di

Azra Nuhefendić

Se dico “barbuto”, la maggior parte penserà ai terroristi islamici. La barba è una delle immagini del male che tormenta il mondo: ISIS, Al Qaeda, Boko Haram etc. Tutte queste sigle ci fanno pensare agli insorti e a terrore.…


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da Marco Giovenale, “Il paziente crede di essere”

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7 febbraio 2016
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Marco Giovenale

Difesa

 

Difficile si possano contare. Poi sono migliaia, centinaia di migliaia. Una fascia sterminata: sono tantissimi. Braccia e gomiti legati a difendere. Sono tutti allacciati insieme.

Corpi vincolati come facendo una cortina continua di carne.…


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Seia otto: Ernest Hemingway

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2
6 febbraio 2016
Seia otto: Ernest Hemingway

 

Pariscope

di

Seia Montanelli

Mentre scrivo alla tv passano le immagini di Place de la Rèpublique in cui si sta svolgendo la commemorazione delle vittime del terrorismo del 2015: la redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, i gestori di un minimarket ebraico e le 130 vittime della folle notte di novembre in cui Parigi...
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THE HATEFUL EIGHT Quentin perché hai tagliato la parte di CEASER The CAT?

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4
5 febbraio 2016
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di Orsola Puecher

Un gatto, un bel soriano rosso, nel film appare solo per brevi istanti: seduto placidamente su una botte della cucina di Minnie si guarda intorno curioso e vago. Nella sceneggiatura originale invece ha un bel nome, CEASER The CAT e ben due scene da protagonista, che sono state tagliate.
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Michele Mari, «Euridice aveva un cane»

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4 febbraio 2016

di Antonella Falco

 

A distanza di oltre dieci anni dall’ultima edizione (Einaudi 2004, precedentemente Bompiani 1993), torna in libreria Euridice aveva un cane, la prima raccolta di racconti di Michele Mari, a cui sono seguite Tu, sanguinosa infanzia e Fantasmagonia.…


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Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

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1
3 febbraio 2016
Un bestiario di lacrime e persone. Per Marco Simonelli

di Francesca Matteoni

Dell’aragosta Si dice che al contatto con la morte/ emetta un grido, strilli,/ un pianto disperato, stile supplica./ Ma si tratta solamente del vapore/ fra polpa e carapace. Ciò che i nostri sensi percepiscono è dunque un inganno, che ci restituisce la consapevolezza della fondamentale ignoranza che abbiamo...
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Il male della banalità

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3
2 febbraio 2016
appello

di (vedi sotto)

Siamo un gruppo di studiosi e docenti universitari di storia, letteratura e cultura dei paesi arabi, africani e islamici, e scriviamo dopo la pubblicazione di alcuni articoli sulla stampa italiana a seguito dei fatti di Colonia.…


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Marosia Castaldi

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2
2 febbraio 2016
Marosia Castaldi  
world copyright Giovanni Giovannetti/effigie

di Viviana Scarinci

 

Credevi davvero che la mia vita si svolgesse tutta sopra quella sedia insieme a mia madre alla sua amica e alle due vecchiette? Io sono quello che sono per tutte le battaglie che ho combattuto e per tutti i risultati che ho ottenuto.


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Ridere

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1 febbraio 2016
Ridere

di Antonio Sparzani


Conosceva storie di lingue, a pezzi e bocconi, qua e là nel mondo. Aveva letto che presso gli Inuit la perifrasi ridere con te significava far l’amore con te e gli era sembrato molto bello, perché i migliori amori che gli erano capitati nella vita erano stati densi di buonumore...
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Lune di miele

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2
1 febbraio 2016
Lune di miele

(proseguono gli Incontri ravvicinati di tutti i tipi. Questo è un po’ lungo, ma ne vale la pena arrivare fino in fondo. G.B.)

di Alberto Tonti

Seduto al tavolo da disegno nella zona dedicata agli ingegneri e agli architetti del Ministero all’Idraulica ad Algeri, attraverso una enorme vetrata che divide a metà l’open-space, incrocio...
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Ancóra

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31 gennaio 2016
Ancóra

di Hakan Günday

Ormai sapevo tutto. Ero in grado di percepire in quale parte di un cadavere le larve si ammassavano prima di uscire! Vedevo e percepivo tutto! Proprio tutto! Il buio, i vestiti, i pezzi di stoffa infilati nelle narici non servivano a nulla, perché sentivo il loro odore.…


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photomaton

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30 gennaio 2016
photomaton

Io lo guardai

Io lo guardai e guardai le tracce dei bambini nel fango, e pensai alle gocce di pioggia ed alle orme d’una certa creatura estinta secoli fa, che i geologi avevano identificato presso una scogliera; e riflettei: se questo fango potesse pietrificarsi in questo momento, e rimanere qui nascosto per diecimila...
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Da prose brevi inedite

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29 gennaio 2016

di Jacopo Ramonda

 

NICOLÒ (#1)

Nicolò si è finalmente deciso a cambiare la disposizione dei mobili in salotto, immutata dai tempi in cui sua madre era ancora viva e autosufficiente. Con la nuova sistemazione, la stanza gli sembra più grande e addirittura più luminosa. Ad un primo sguardo non sembra trattarsi semplicemente di una versione rimaneggiata della quotidianità, ma – come per effetto di un’illusione ottica – di un’altra stanza, del tutto nuova. Continua a leggere »

Io sto con Bernie

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29 gennaio 2016

di Silvia Pareschi

(San Francisco) – Sei qui per Bernie? – mi chiede l’uomo con la camicia bianca e i capelli grigi e ispidi come una paglietta per i piatti.

Ho risposto a un’e-mail che convocava i sostenitori di Bernie Sanders ad assistere a un discorso registrato che il candidato alle primarie rivolgerà alla sua base...
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Memoria zero

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28 gennaio 2016
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di Lorenzo Declich

C’è stato un momento, lo scorso 27 gennaio, in cui tutte le testate online dei giornali italiani più importanti aprivano con la notizia delle “statue coperte” per l’arrivo di Rohani. In quasi tutti i titoli compariva la dichiarazione del Ministro della cultura, Franceschini, che definiva “incomprensibile” il gesto.…


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3 poesie da Habeas Corpus

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28 gennaio 2016
buzz

di Pasquale Vitagliano

 

Monologo in vece di Buzz Aldrin

Mi sono fermato a lungo a pensare se
se ne debba parlare, raccontare l’esperienza unica,
sconosciuta prima e adesso irripetibile
di camminare sulla luna, sul suo suolo,
il terreno, non la terra, il suolo della luna.…


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Overbooking: Raùl Zecca Castel

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28 gennaio 2016
Overbooking: Raùl Zecca Castel

);" >Come schiavi in libertà. Vita e lavoro dei tagliatori di canna da zucchero haitiani in Repubblica Dominicana, Arcoiris Ed., 2015, € 14, pp. 272. Le fotografie sono state scattate dall’autore...
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GERMAINE TILLION “Le Verfügbar aux Enfers” Ravensbrück [inverno 1944-1945]

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27 gennaio 2016
verfugbar

di Orsola Puecher

Havas Non bisogna abituarsi. Abituarsi è accettare. Noi non accettiamo, noi subiamo...
Atto II da "Le Verfügbar aux Enfers", operetta comica scritta dall'etnologa Germaine Tillion nel terrore di Ravensbrück, perché "Si può ridere fino all'ultimo minuto... è un elemento rivivificante."
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Diario parigino 2. Colonia e il “fatto ultimativo”.

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26 gennaio 2016

[Diario parigino 1]

di Andrea Inglese

Cose inutili da fare: scrivere su una notizia consumata.

 

La notizia l’ho letta in uno dei quei portali qualunquisti, su cui finisci quando ti colleghi ad internet. Potrei fare in modo di finire direttamente sul portale degli atei marxisti favorevoli alla letteratura sperimentale per il resto dei secoli, ma ho paura poi di non avere più anticorpi nei confronti del razzismo, del qualunquismo e della disinformazione ambientali. Continua a leggere »

Morten Søndergaard: il poeta della metamorfosi e della musica.

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25 gennaio 2016

Di Claudia Iandolo

Pochi autori hanno insieme il dono della complessità e quello della leggerezza. Pochi, come Søndergaard, riescono a scrivere di una realtà che si moltiplica, si dilata, cambia e ci cambia. Eppure in quella realtà siamo condotti per mano dall’autore con eleganza e disinvoltura.…


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Il gruppo in rivolta

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25 gennaio 2016

di Gian Piero Fiorillo

 

“Il diavolo dà, ma non regala” disse Saverio alzandosi improvvisamente dal tavolo. Una smorfia gli graffiò il volto. Guardò obliquo tutta la stanza, mugghiò, chiese all’educatore che si voltò stupito: “Dottore, io me ne posso andare?”

-Andare?…


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Overbooking: Sandro Abruzzese

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24 gennaio 2016
Overbooking: Sandro Abruzzese

La mezza padana

di

Francesco Forlani

żża s. f. . –

1. Preceduto dall’articolo, la mezza, la mezz’ora dopo l’ora già indicata: se alle nove non sono ancora arrivato, aspettami fino alla m.; da solo, la m., indica sempre la mezz’ora dopo...
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Le convitate di pietra. Surrogazione transnazionale e ventriloquio europeo

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4
24 gennaio 2016
Le convitate di pietra. Surrogazione transnazionale e ventriloquio europeo

 

di Deborah Ardilli

Sarà l’Assemblea nazionale di Parigi a ospitare, il prossimo 2 febbraio, il primo convegno internazionale per l’abolizione universale della gestazione per altri. Il patrocinio offerto dalle massime istituzioni politiche francesi all’appuntamento organizzato dal CoRP (Collectif pour le Respect de la Personne), dalla CADAC (Coordination pour le Droit à l’Avortement et...
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Istanbul Pamuk

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2
23 gennaio 2016
stranezza-che-ho-testa-trama-pamuk

di Francesca Fiorletta

Quando si legge un libro, bisogna farlo in silenzio.

Solitamente, quando leggo un libro, parto dall’analisi delle sue singole componenti, il linguaggio, lo stile, l’andamento ritmico, le suggestioni, poi al limite anche la trama, i personaggi, l’atmosfera, la tenuta finale; cerco di indagarlo per bene nel suo...
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Humus

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23 gennaio 2016

di Bianca Bonavita

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Io non ho nessuna storia da raccontare, non avrò mai nessuna storia da raccontare. Perché non so raccontare né tantomeno inventare storie. La maggior parte delle storie non sono necessarie ed io riesco a scrivere soltanto ciò che ritengo necessario. Continua a leggere »