Overbooking: Lorenzo Mazzoni

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4 gennaio 2016
Overbooking: Lorenzo Mazzoni

Fantastique

di

Francesco Forlani

 

In uno dei più famosi saggi sulla letteratura fantastica, quello scritto da Todorov, Introduction à la littérature fantastique (traduz. it. La letteratura fantastica, Milano, Garzanti, collana Gli elefanti, 2000) c’è un passaggio che riporta tra le varie definizioni  quella adottata da P.G.Castex, in Le conte fantastique en France (Paris 1951), «il fantastico...
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150 anni di Alice e oltre: regali e segnalazioni

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4 gennaio 2016
150 anni di Alice e oltre: regali e segnalazioni

L’anniversario di Alice è trascorso da poco, ma continuano ad arrivare contributi e omaggi e quindi non vedo perché interrompere la serie.  I post già pubblicati si possono trovare QUI. Oggi pubblico alcune cose che mi sono state prontamente segnalate o inviate (NDF).…


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Avanzi di natale: la colpevolezza del poeta

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18
3 gennaio 2016
Avanzi di natale: la colpevolezza del poeta

di Andrea Inglese

(Questo dialoghetto si è esaurito prima di concludersi, per stanchezza di fine d’anno. Si può con agio saltare. D’altra parte, voleva esporre un’idea sulla comunicazione in generale, perché pare che tutti quanti quelli che scrivono, scrivono per dire qualcosa, mentre ci sono quelli come i poeti che scrivono per non dire nulla.…


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Il tuffatore

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2 gennaio 2016

di Jacopo La Forgia

Procul recedant somnia,

Et noctium phantasmata

Cara Alice,

 

oggi è il 7 ottobre e sono seduto in un bar di Venezia. Davanti a me ho il ponte dell’Accademia. L’ultima ora l’ho trascorsa a pensare al prisma che hai tatuato sull’avambraccio.…


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2015-2016: mettete dei fiori nei vostri cànoni

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7
1 gennaio 2016

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Peccati capitali: una verifica politica

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18
30 dicembre 2015

di Giorgio Mascitelli

L’amara consapevolezza che durante le feste natalizie il peccato di gola mi ha tratto seco mi ha indotto ad avventurarmi in questo giochino un po’ idiota di fare una sorta di borsino di valori dei peccati capitali nella nostra società: chi scende, chi sale e così via.…


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Neve, cane, piede

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29 dicembre 2015
Neve, cane, piede

di Claudio Morandini

La gente immagina che la montagna sotto la neve sia il regno del silenzio. Ma neve e ghiaccio sono creature rumorose, sfrontate, beffarde. Tutto scricchiola, sotto il peso della neve, e sono scricchiolii che tolgono il respiro, perché sembrano preludere allo schianto di un crollo.…


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La riviera dei fiori

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28 dicembre 2015

di Orso Tosco

La pittura è spessa e viscosa. Sembra bitume, forse lo è. Va data in modo uniforme ma di corsa, perché la pioggia è in agguato, e la pittura nera deve impedire che l’acqua filtri nei vecchi muri della casa.…


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La battaglia al contrario

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27 dicembre 2015
La battaglia al contrario

di Romano A. Fiocchi

(“La battaglia” è il titolo del capitolo numero Sei di un bi-romanzo di trentaquattro capitoli ancora work in progress. Bi-romanzo in quanto si tratta di due romanzi intrecciati dove i capitoli si alternano sino a confluire in un unico finale.…


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“Nature morte”. Cinque poesie di Yoshioka Minoru

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26 dicembre 2015
Yoshioka Minoru

 

 

traduzione di Andrea Raos

Natura morta Dietro la dura superficie del vaso da notte crescono in splendore frutti autunnali mele castagne uva e tutti alla rinfusa accatastati verso il sonno verso una sola armonia verso una musica che cresce si raccolgono tendono al recesso più buio il loro nocciolo scivola piano di lato e intorno aleggia l'ora della prospera decomposizione adesso davanti ai denti dei morti stanno immobili come...
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Christmas Carol

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25 dicembre 2015

di Daniele Ventre

Dicono che partorì poggiata a una palma in deserto
d’oasi in un mare di sabbia Al-ilāt-Maria sul cammello
nave fra forme di dune –ondeggiante in groppa alle dune
col femminile di Allah –Kâf, Hâ’, Ya’, Aîn, Sâd –da tenerne
sempre all’oscuro i bambini feroci –in un mare di sabbia
dicono –si raccomanda...
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Do you remember George Best?

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24 dicembre 2015
Do you remember George Best?

OTW

di

Francesco Forlani

C’è qualcosa d’ipnotico in un gol; liddentro deve esserci per forza qualcosa di simile all’incantesimo di una fiaba, per fare in modo che la ripetizione della scena, dell’azione, il replay, riesca a suscitare la stessa meraviglia provata per la prima volta dallo spettatore.…


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Le parole e il cielo. Un ricordo di Julio Monteiro Martins a un anno dalla scomparsa

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24 dicembre 2015

di Mia Lecomte

Roma, 20 ottobre 2001

Caro Julio,
ho finito i tuoi racconti, e mi dispiace. Perché? È chiaro che condividiamo la stessa angolazione visuale sulla/e realtà. Ed è anche un po’ strano, viste le molte differenze che ci separano, e non solo geografiche … O forse non lo...
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Brutti, sporchi e cattivi

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23 dicembre 2015
Brutti, sporchi e cattivi

di

Attilio Del Giudice

( Da: “Epistolario povero”)

opera dell’autore

Addì 24 Dicembre 1966

Cara madre io sto bene come spero di voi. A Darmstadt fa molto freddo e la mattina che è notte sull’impalcatura le mani si fanno di ghiaccio.…


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Contropiano dalle cucine. Vite precarie

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23 dicembre 2015
Contropiano dalle cucine. Vite precarie

di Deborah Ardili

segue da qui

Seguendo le traiettorie contemporanee che esplicitamente si richiamano all’esperienza iniziata quarant’anni fa, è facile arrivare alla conclusione che la questione della «cura» rappresenti l’eredità viva del patrimonio di idee che le femministe del salario rubricavano, per le ragioni sopra indicate, alla voce più...
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La legge del buio

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22 dicembre 2015

di Francesca Canobbio

I PARTE

La legge del buio non è dettata da notte alcuna.
Il riposo non è paura degli occhi,
ma spesso la vista è così vasta che il buio vince la notte.
Ecco che l’eco di una o più voci, un ritornello che ritorna
richiama alla memoria quel tanto di nero che ebbero...
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Vir y One

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22 dicembre 2015

di Eugenio Lucrezi

 

Te, qui pontifex es, do al tuo Signore. Vado dai tuoi vicari, y sin embargo… non mi trattengo dal dirti la mia cosa. In principio era il verbo, è stato scritto a inizio del gran book; e dunque, pater sancte, il Grande One è una Grande Parola, una sequenza di segnali, di simboli, che decodificata, e tradotta di poi, è già miracolo en la palabra detta e nell’aminoacido, e presto, poi, per successive aggregazioni di semplici unità, nell’inrearsi in entità più vaste chiamate frasi, dette proteine, poemi, speechs and tales, cuerpos y membra. Continua a leggere »

22 dicembre 2015: silvia tripodi al teatroinscatola, blitzvorlesungen / gammm

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21 dicembre 2015
Logo GAMMM

2006—2016

BLITZVORLESUNGEN PER I PRIMI DIECI (e i prossimi cento) ANNI DI

GAMMM

BLITZVORLESUNGEN = letture lampo  _  in un numero imprecisato di date

PRIMA DATA :

martedì 22 dicembre, h. 21:00

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Allmenn e le dalie

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21 dicembre 2015
Allmenn e le dalie

di Gianni Biondillo

Martin Suter, Allmenn e le dalie, Sellerio, 2015, 215 pagine, traduzione di Emanuela Cervini

Credere che in un albergo ci si stia lo stretto tempo necessario significa non conoscere lo Schlosshotel, grande albergo svizzero un po’ in decadenza, dove, oltre ai fruitori di...
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Giovanna Marmo, Oltre i titoli di coda, Aragno 2015

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20 dicembre 2015

di Paola Nasti

Cosa si cela/rivela oltre le palpebre? oltre la cortina chiusa/aperta dell’occhio? questa domanda potrebbe essere una delle chiavi d’accesso per questa raccolta di poesia. L’occhio, del resto, era già parte costitutiva, fin dal titolo, di un precedente libro di Giovanna Marmo.…


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Poesie per farsi coraggio e per ricordarsi che non si è un esubero nel mercato mondiale

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19 dicembre 2015

Giuliano Scabia, Bobo Rondelli, Manuela Dago, Cesare Basile, Mariangela Gualtieri, Francesca Matteoni, Alberto Prunetti, Massimo Giangrande, Elisa Biagini, Marco Simonelli, Compagnia Archivio Zeta, Compagnia Teatro Patalò, Fabio Franzin, Pino Marino, Peppe Voltarelli, Emilio Rentocchini, Umberto Maria Giardini, Oscar De Summa, Claudio Carboni, Carlo Maver, Vanni Santoni, Alessandro Raveggi sono i primi poeti,scrittori, attori, musicisti,...
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Pauli e la psiche #2

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19 dicembre 2015
Pauli e la psiche #2

di Antonio Sparzani

Come ricordavo qui, fin dalla fondazione nel 1948 del C.G. Jung Institut a Zurigo, il grande fisico Wolfgang Pauli, per espresso volere di Jung, ne fu il garante scientifico, la persona cioè che doveva assicurarsi e assicurare nel tempo che la prassi seguita nell’Istituto avesse caratteristiche conformi a quella...
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L’asino e gli specchi

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18 dicembre 2015
L’asino e gli specchi

di Orazio Labbate

All’età di quattordici anni il nonno usava portarmi con sé e il suo asino nella casa di campagna della nostra famiglia, ché vi dormissimo e l’indomani raccogliessimo le olive. L’asino del nonno si chiamava Notte.

Gli aveva dato questo nome poiché affermava che la stessa...
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Do you remember Francesco Mastrogiovanni?

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17 dicembre 2015
Do you remember Francesco Mastrogiovanni?

87 ore

di Alberto Garlini

(sulla vicenda leggere anche qui)

Un uomo esce dalle acque, quasi come in un mito primordiale. Quello che sappiamo di lui ci viene narrato dalle voci fuori campo, i testimoni. Sono voci accorate che provano empatia per quell’uomo tranquillo, che canticchia una...
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Francesco Filia, “La zona rossa”

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17 dicembre 2015
Francesco Filia, La zona rossa

Piazza Municipio

I

Un solo un unico immenso vortice

di teste e corpi tra cantieri infiniti

della metro e cespugli radi di birra e piscio,

l’umanità di tossici e barboni è scomparsa

– per quest’evento di inferriate e plexiglas

proiettili che rimbalzano sull’asfalto

e strie di gas e lacrime nell’aria –…


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Scuola: elogio del ritardo

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16 dicembre 2015

quaderno di scuola anni 50

[Questo saggio è incluso in Almanacco alfabeta2 2006, cronaca di un anno POST-FUTURO (Alfabeta edizioni – DeriveApprodi 336 pagine illustrate a colori) a cura di Nanni Balestrini, Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa, Nicolas Martino.]

 

Di Andrea Inglese

Me lo spiegava il gestore della vineria di Matera, che gli interessava la cultura, e voleva associarla alla riuscita economica, ospitando eventi musicali, letterari, gli sarebbe piaciuto davvero, ma ne diffidava, perché era forse impossibile per via della domanda inesistente, anche se lui, ad esempio, pur avendo fatto economia e commercio, amava il jazz. Continua a leggere »