Tu se sai dire dillo ( terza edizione)

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16 settembre 2014
Tu se sai dire dillo ( terza edizione)

18.19, 20 settembre 2014

spazio Ostrakon, via Pastrengo 15, Milano

Lo Spazio Ostrakon ospita, tra il 18 e il 20 settembre 2014, la terza edizione della rassegna Tu se sai dire dillo, dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011) e ideata da Biagio Cepollaro.…


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I poeti appartati: Andrea Leonessa

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16 settembre 2014
I poeti appartati: Andrea Leonessa

 

Poesie

di

Andrea Leonessa

 

Tassidermia verbale

Non avendo che un tempo di curarsi, della bocca

aperta si fece spazio ad estrazione, a cassetto, vano

per Lego, d’un costrutto verbale la sede annacquata,

l’asporto delle braccia che non stanno all’incastro…


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Le voci dell’Olocausto. L’opera estrema di Charles Reznikoff

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15 settembre 2014
Le voci dell’Olocausto. L’opera estrema di Charles Reznikoff

A Roma, presso la Casa delle Traduzioni
(via degli Avignonesi 32)
giovedì 18 settembre, ore 17:15 – 18:30

Le voci dell’Olocausto. L’opera estrema di Charles Reznikoff
Charles Reznikoff, Olocausto, traduzione di Andrea Raos, Benway Series, 2014
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Idiozia d’arte & d’integralismo

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15 settembre 2014

Idiozia di Andrea Inglese

Non sono uno che ogni due minuti punta il dito sull’integralismo e si dispera per la fragilità della cultura occidentale. Cerco, con spirito non pregiudiziale, di portare uno sguardo il più possibile equilibrato sugli avvenimenti. I demoni, però, sono demoni, e come tali, ad un certo punto, vanno giudicati. L’integralismo è essenzialmente demoniaco, ossia va considerato come una forma di possessione, e quindi di riduzione, d’impoverimento, della natura complessa e multiforme dell’uomo. L’integralista religioso è un uomo posseduto, ossia un uomo monodimensionale, ossessivo, deficiente. Continua a leggere »

autocritica idraulica: Sergio Garufi

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14 settembre 2014
autocritica idraulica: Sergio Garufi

Due cronopios: Cortázar e Jovanotti

di

Sergio Garufi

La critica idraulica, come la chiamava ironicamente Cortázar, è sempre alla ricerca delle “fonti”, dei libri che hanno influenzato il tuo libro, come se le idee non potessero sfociare che da lì. È un approccio che lui rifiutava, tipico di chi pone l’accento...
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La mala ora dell’Ultraliberismo

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13 settembre 2014
La mala ora dell’Ultraliberismo

di Romano A. Fiocchi

Viviane Forrester, Una strana dittatura, traduzione di Fabrizio Ascari, TEA, 2003.

Viviane Forrester (qui in uno scatto di Jean-Marc Armani) è morta l’anno scorso. Era di nazionalità francese. E di origine ebraica. Conosceva Georges Perec.…


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L’Ucraina e le icone della guerra necessaria

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13 settembre 2014

di Giorgio Mascitelli

Il settantacinquesimo  anniversario della seconda guerra mondiale è stato ricordato dal mondo politico occidentale con una serie di paragoni e allusioni alla guerra civile in Ucraina e in particolare alla minaccia rappresentata dalla Russia: si può citare in questo senso il discorso a Danzica del presidente tedesco Gauck, sorprendente perché finora le...
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Editoria indipendente a Ostia

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12 settembre 2014
Editoria indipendente a Ostia

A Ostia, sabato 13 settembre – alle ore 18:00
L’EDITORIA INDIPENDENTE AL FABER BEACH
Lungomare Paolo Toscanelli 199

Presentazione di alcune collane editoriali esterne ai grandi circuiti:
– Chapbooks (Arcipelago Edizioni)
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Violenza, silenzio e barbarie: quello che ho visto io della Siria

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12 settembre 2014
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di Lorenzo Declich

Le cose, sul campo, erano già molto chiare all’inizio.

La violenza del regime ha iniziato a manifestarsi subito, anzi, la rivolta nasce simbolicamente come risposta “civile” a un atto di violenza: un gruppo di ragazzini, picchiati e torturati per aver scritto su un muro quello che pensavano di Bashar al-Asad.…


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Jucci è un mantra. Breve storia di un canzoniere

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12 settembre 2014
Jucci è un mantra. Breve storia di un canzoniere

 di Marco Corsi

C’è una differenza sostanziale tra la cronaca e la narrazione di una storia e sta nel fatto che il soggetto, nella cronaca, perde talora la sua identità; qui invece, dentro la nuova raccolta di Franco Buffoni, c’è un movimento forte di acquisizione.…


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les nouveaux réalistes: Simone Ghelli

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11 settembre 2014
les nouveaux réalistes: Simone Ghelli

Più sopra il cielo è invisibile
di
Simone Ghelli

Uno scoppio rotondo, pieno d’acqua come la pancia d’una donna gravida, la sveglia per l’ennesima volta. Proprio sopra la sua testa. Tuuum!, e poi una vibrazione sorda da basso continuo.
Livia cammina sul pavimento freddo, le dita dei piedi contratte,...
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Tra Gramsci e Gogol: come Strati tentava di spiegare il Sud

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11 settembre 2014

di Domenico Talia

Se un narratore sceglie di usare la frase di un uomo politico come esergo del suo romanzo, il rischio di buttarla in politica va messo nel conto. Se il politico che ha scritto quella frase non è uno dei tanti ma è Antonio Gramsci, uno dei migliori che l’Italia ha saputo esprimere,...
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Se me li sono persi: “Sonno” di Amelia Rosselli

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10 settembre 2014

["Se me li sono persi", è una rubrica di letture inattuali di libri imperdibili, a cura di E. L.]

di Eugenio Lucrezi

AMELIA ROSSELLI, Sonno – Sleep (1953-1966), Rossi & Spera, Roma, 1989

Paradosso centrale di tutta la poesia di Amelia Rosselli è il primeggiare di due elementi coesistenti pur nel contrasto della polarizzazione netta: l’espressione non fluente ma risoluta di un soggetto che si dice rischiando sempre il travaso e la dispersione del senso e l’abbandono della forma; l’autonomia squisitamente linguistica di una scrittura che si propone alla ricezione ne suoi contorni materici, anzi nel pieno spessore di corpo vivente nella deformazione e nello scarto, nell’eccesso articolatorio e connotativo delle frasi. Dicevo di una disfluenza: segnale delle frequenti interruzioni dei liberi flussi psichici, opportunità per riprese, deviazioni, nuove intraprese; occasione d’uso di un vastissimo repertorio di figure iterative, ripetizioni con variazione che sono il motore retorico di questa poesia. Continua a leggere »

Migranti, la condanna all’immobilità

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10 settembre 2014
Migranti, la condanna all’immobilità

di Donatella Di Cesare

(Pubblichiamo, per gentile concessione dell’autrice e dell’editore, un estratto da “Crimini contro l’ospitalità”, il melangolo 2014. Tra denuncia politica e reportage filosofico, questo libro è un viaggio in un centro di identificazione e espulsione, quell’Ade invisibile e nascosto...
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les nouveaux réalistes: Leonardo Staglianò

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9 settembre 2014
les nouveaux réalistes: Leonardo Staglianò

Maggio

di

Leonardo Staglianò

 

 

Lucia è morta all’età di ventun anni. Era maggio.

Una mattina, mentre si truccava, è svenuta. Non è caduta a terra, ma su un divano. Si trovava in salotto, davanti a uno specchio. È rimasta lì mezz’ora, fino a quando non si è svegliata Elena, la sua coinquilina.…


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5 inedite (ossessioni)

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9 settembre 2014
5 inedite (ossessioni)

 

di Pasquale Vitagliano

Non so come dire
ma in alcuni momenti
ho paura
anche della mia ombra.
Ci penso e mi sembra strano.…


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La Grande Guerra dell’Italia, cent’anni dopo.
Intervista a Emilio Gentile

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8 settembre 2014
Bersaglieri

Bersaglieri marciano verso il fronte.   (“The people’s war book; history, cyclopaedia and chronology of the great world war”, 1919, p. 177). Internet Archive Book Images

di Davide Orecchio

(Una versione ridotta dell’intervista è uscita all’interno di un servizio più ampio sui musei europei e...
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Una scuola di poesia

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7 settembre 2014

Tre domande a Michelangelo Zizzi

1) S’insegna a scrivere sceneggiature, s’insegna a dipingere, s’insegna a scrivere...
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Lotta di classe sul palcoscenico

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7 settembre 2014

di Roberta Salardi

Lidia Cirillo Lotte di classe sul palcoscenico, ed.Alegre, Roma 2014

 

C’era una volta il Novecento. Il volume d’interviste di Lidia Cirillo ai protagonisti della vicenda dei teatri occupati in Italia (Lotta di classe sul palcoscenico, ed. Alegre, Roma, 2014) si apre con un capitolo dedicato al movimento operaio: “Si è chiamato movimento operaio l’insieme...
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les nouveaux réalistes: Angelo de Matteis

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6 settembre 2014
les nouveaux réalistes: Angelo de Matteis

 

Il documento

di

Angelo De Matteis

 

Prima di arrivare al punto, signori, m’è d’obbligo premettere alcune circostanze così da far comprendere appieno quanto ho scritto in conclusione del presente documento: i fatti prima di tutto, altrimenti si rischia di essere fraintesi.…


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les nouveaux réalistes: Raul Montanari

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5 settembre 2014
les nouveaux réalistes: Raul Montanari

foto di Philippe Schlienger

 

Il filo ritrovato

di

Raul Montanari

 

 

«Lasciami stare! Basta, basta!»

«Dimmelo, Andrea. Dimmelo, e alla svelta.»

«No!»

«Dillo a me, Andrea. Altrimenti dovrai dirlo a loro.» Oh, sì. Certo che lo dirai, a loro. «Vuoi che chiami loro?»

«Lasciami stare!…


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