La pancia (del lupo) aperta

pensieri di oggi. giovanni maderna

Liberarsi. Essere sé stessi. Come aprirsi la pancia per mettere le proprie budella in contatto con quelle degli altri. (ci penso spesso, è evidentemente che di questo ho bisogno, e che questo sto cercando di fare).… Leggi il resto »

Sono quasi le due di domenica

di Raul Montanari

Sono quasi le due di domenica, sono contento perché sto a pagina 201 del nuovo romanzo (fin qui non mi piace, ma questa è una sensazione che mi accompagna sempre quando scrivo, salvo venire poi confermata dai lettori), ho appena mangiato un’insalata col tonno e un ottimo parmigiano della Standa.… Leggi il resto »

Meditazioni joxiane #5

di Dario Voltolini

La funzione di Israele, popolo fiero al servizio dell’impero, o dell’impero a servizio di Israele sulla minuscola, riarsa e desertica Palestina mandataria non è più utilizzabile rispetto all’equilibrio regionale. L’unico ruolo di Israele, dunque, sembra risiedere nella creazione di un prototipo di guerra urbana di periferia, priva di prospettive di pace ma in grado di delimitare perimetri di sicurezza in stile apartheid, modello che potrebbe servire a livello globale nella maggior parte delle metropoli del Sud del mondo e tecnicamente interessante per i militari statunitensi.… Leggi il resto »

La molteplicità narrativa 2


Un confronto tra il romance e Jacques le Fataliste di Diderot

di Andrea Inglese

Nel frattempo un mutamento importante è avvenuto, tale da distinguere senza difficoltà il caso del romance medievale e rinascimentale rispetto al novel illuminista: se nel Lancelot o nell’Innamorato la molteplicità si pone (essenzialmente) sul piano delle storie, in Jacques le Fataliste essa si pone su quello delle voci narranti.… Leggi il resto »

Voli collettivi per risparmiare sugli espulsi

Di Magali Amougou

Voli charter europei per il rimpatrio congiunto di persone in situazione irregolare. Ecco una delle ultime misure proposte dal Consiglio dell’Unione Europea, finalizzata a controllare i flussi dell’immigrazione. Ma in un linguaggio meno tecnico e neutro, si tratta di una proposta per realizzare delle espulsioni collettive mirate su una determinata popolazione.… Leggi il resto »

La molteplicità narrativa 1


Un confronto tra il romance e Jacques le Fataliste di Diderot

di Andrea Inglese

In queste pagine proporrò una comparazione tra le tecniche narrative proprie del romanzo in prosa del ‘200 (il ciclo Lancelot-Graal) e del poema cavalleresco ferrarese del ‘400 (l’Orlando Innamorato e l’Orlando Furioso) con le tecniche narrative di un romanzo francese del ‘700, il Jacques le Fataliste(1) di Diderot.… Leggi il resto »

Meditazioni joxiane #4

di Dario Voltolini

Voglio ora riportare direttamente alcuni brani di Joxe. Si trovano alle pagine 103-106 del suo libro (terzo capitolo, intitolato Violenza e globalismo).

Considerando, a prescindere da qualunque teoria, l’epoca attuale come uno spettacolo, si percepirebbe immediatamente una gerarchia: si vedrebbero i regni e le repubbliche, più o meno minacciati da una blanda balcanizzazione, aggrappati ai piedi dell’impero del caos americano che li globalizza.… Leggi il resto »

Book-safari

di Elio Paoloni

Nelle brochure degli hotel Movenpick può mancare la foto della Jacuzzi ma non quella della biblioteca, senza la quale il benessere (Wellness è la parola che campeggia sui plessi appositi) non sarebbe realmente completo. In quella del resort di El Quseir, ex porto sulla costa egiziana del Mar Rosso, il tedesco batte l’inglese 7 a 2.… Leggi il resto »

25 aprile

di Giuseppe Caliceti

Fare un giro in bicicletta…. E’ un modo serio di festeggiare i nostri martiri, questo? Mah. E’ come se durante una messa si cominciasse a giocare a nascondino davanti all’altare!

Ma questo non è un giro in bicicletta qualsiasi, Ivan.… Leggi il resto »

Meditazioni joxiane #3

di Dario Voltolini

Prima di guardare a cosa può significare il concetto di Europa nell’attuale momento di crisi, vorrei puntualizzare ancora una volta la questione di cosa sia per Joxe “il mercato” soprattutto nella versione che nei fatti ne dà l’amministrazione statunitense (come abbiamo visto non solo l’attuale amministrazione, ma anche quella precedente).… Leggi il resto »

Come vena d’acqua

di Sachiyo Kamada, Federico Madaro, Massimo Soumaré

[Presso l’editore Empiria è in uscita l’antologia di liriche giapponesi moderne di Tachihara Michizô Nakahara Chûya. Ringraziamo i traduttori e l’editore per aver dato in anteprima a Nazione Indiana queste quattro liriche. D.V.]

Tachihara Michizô

Tachihara Michizô nacque il 30 luglio del 1914 nel distretto di Nihonbashi della città di Tôkyô.… Leggi il resto »

incontro con dio e con i miei morti a biancade

trascritto da Tiziano Scarpa

Nel suo intervento intitolato Fuori s’è abbassata la temperatura, Davide Bregola chiede un po’ a tutti delucidazioni su letteratura e verità. Prima o poi pubblicherò anche in questo sito cose che ho già scritto sull’argomento. Intanto, siccome Davide Bregola invita a fare “un giretto anche voi in cimitero”, gli propongo di leggere il giretto che ho fatto io.… Leggi il resto »

Will, Grace, Franco Tritto e la Br # 2

di Giorgio Vasta

A questo punto diamo un’occhiata a un dialogo che si colloca sul versante opposto a quello di Will & Grace (non “migliore”: semplicemente opposto).
Tanto la sit-com americana è luminosa e siderale, tanto questo dialogo appare brutalmente basso, disorganizzato, involuto, mancante.… Leggi il resto »

Fuori s’è abbassata la temperatura

di Davide Bregola

Considerate il caso che se una notte d’inverno un viaggiatore invece di raccontarvi una cosa ne raccontasse altre. In una notte d’inverno, o in più notti, questo viaggiatore dovrebbe raccontarvi di storie geopoliticamente confinanti, in una zona definita, tra Emilia Lombardia e Veneto.… Leggi il resto »

Quattro poesie

di Luigi Socci

Di proprio pugno

Mi scrivo una tua lettera
finché dura la mano
finché mi regge il pugno, finché stringe,
finché so l’italiano.
Come consolazione o per rivalsa
mi scrivo una tua lettera
falsa.… Leggi il resto »