L’amore e Gödel

Pubblicato da
7
2 aprile 2014
Chiara Valerio

Alcune considerazioni su Almanacco del Giorno Prima di Chiara Valerio

di Vanni Santoni

Ho conosciuto Chiara Valerio dieci anni fa; eravamo due esordienti (anche se lei non lo sembrava, appartenendo a quella categoria di persone che sembrano sempre “nate imparate”) ed eravamo stati invitati a Roma, assieme ad altre due persone, nella sede di una casa...
Leggi il seguito »

Pesci d’aprile – Una poesia di Rita Filomeni

Pubblicato da
0
1 aprile 2014
Pesci d’aprile – Una poesia di Rita Filomeni

Ci sono battaglie che nascono con la camicia, altre meno. Lo Stato, di questi tempi, ha la vista disgiunta del camaleonte, e se con un occhio punisce con l’altro assolve e la coerenza è un mestiere per eremiti. Il rimpallo e il rimando, allora, rappresentano...
Leggi il seguito »

Nel bosco degli Apus apus

Pubblicato da
31 marzo 2014

di Mariasole Ariot

 

Apus apus: “Una sua peculiarità è quella di avere il femore direttamente collegato alla zampa, tanto che il nome scientifico deriva dalla locuzione greca “senza piedi”. Questa sua caratteristica fa sì che non tocchi mai il suolo in tutta la sua vita; infatti se disgraziatamente si posasse a terra, la ridotta funzionalità...
Leggi il seguito »

Amarcord Poétique : Italo Testa

Pubblicato da
0
30 marzo 2014
Amarcord Poétique : Italo Testa

Nota

di

Alida Airaghi

Questi versi di Italo Testa interrogano il lettore -emozionandolo, anche- già dal titolo, che (al di là del riferimento al gruppo punk inglese Joy Division) non allude come ci si aspetterebbe a una “condivisione” della gioia (tra l’autore e chi legge, tra protagonista recitante e deuteragonista che ascolta), bensì a una...
Leggi il seguito »

Juan Pablo Villalobos. “Se vivessimo in un paese normale”

Pubblicato da
0
30 marzo 2014
Juan Pablo Villalobos. “Se vivessimo in un paese normale”

(L’incipit del romanzo di Juan Pablo Villalobos, Se vivessimo in un paese normale, Gran Vía, 2014. – Lagos de Moreno, Messico, fine anni Ottanta: in una catapecchia alla periferia del paese vivono il tredicenne Oreste e la sua scombinata famiglia…)

Professionisti dell’insulto

«Va’ a farti quella gran puttana di tua madre,...
Leggi il seguito »

Astronomi di costellazioni linguistiche- Gaetano Delli Santi

Pubblicato da
1
29 marzo 2014

 

“Astronomi di costellazioni linguistiche”: serie di incontri con scrittori sperimentali che proseguono da anni una ricerca sulla lingua e sulle forme letterarie. Dialogando con loro, che leggeranno brani editi o inediti, indagheremo il come e il perché delle scelte adottate, in molti casi tese a evadere dai limiti di convenzioni sentite come assurde, restrittive...
Leggi il seguito »

Il ritardo all’asilo

Pubblicato da
4
29 marzo 2014
Il ritardo all’asilo

  di Andrea Inglese

Quando è venuto il momento di portare la bambina all’asilo, è stato un momento solenne, è banale ovviamente portare il proprio bambino all’asilo, dal momento che tutti i bambini vanno all’asilo, salvo quelli che vengono piazzati dalle balie, o negli asili privati, l’asilo comunale, in fondo, è meno banale...
Leggi il seguito »

Trafficare con i piedi

Pubblicato da
7
28 marzo 2014
Trafficare con i piedi

di Gianni Biondillo

La storia della medicina ha visto nascere quasi contemporaneamente, nell’Ottocento, le pratiche anestetiche e quelle di sterilizzazione degli ospedali. La chirurgia cambiò radicalmente, oggi non riusciremmo a concepirla altrimenti. Se dapprima i dottori dovevano operare in tutta fretta, ed anzi la loro velocità era un merito perché evitava atroci sofferenze...
Leggi il seguito »

Trivio a Milano

Pubblicato da
27 marzo 2014
Trivio a Milano

A Milano, venerdì 28 marzo 2014, alle ore 21.00

presso la Libreria Popolare

via Tadino 18 (MM Porta Venezia)

 presentazione della rivista

 poesia, prosa, critica

unoduemilatredici

Introduzione critica di

Paolo Giovannetti e Antonio Loreto

Letture poetiche di

 Daniele Bellomi, Alessandro Broggi, Chiara Daino,

Laboratorio Defunto Bib(h)icante, Domenico Lombardini Manuel Micaletto

***

 Indice...
Leggi il seguito »

11!

Pubblicato da
26 marzo 2014
11!

 

 

 

 

Già undici anni? Come passa il tempo quando si sta bene assieme…

 

 

 …


Leggi il seguito »

Un poeta russo del sottosuolo

Pubblicato da
1
26 marzo 2014
Un poeta russo del sottosuolo

 di Michail Ajzenberg

traduzione e nota* di Elisa Baglioni

.

Per irrompere con un folle discorso diretto.
Per liberarsi d’un fiato.
Non filtrare parole.
Non fasciare d’ovatta.
E non ardere come il fuoco fatuo della pratica intellettuale.
No, non sono di grande valore culturale.…


Leggi il seguito »

Bentornato Uwe Johnson. La parola ai traduttori: Delia Angiolini e Nicola Pasqualetti

Pubblicato da
25 marzo 2014
I giorni e gli anni

(Da pochi giorni è in libreria il terzo volume de I giorni e gli anni – Jahrestage – romanzo monumentale dello scrittore tedesco Uwe Johnson, che lo pubblicò in quattro parti tra il 1970 e il 1983. Di recente (o forse no) i primi due volumi erano usciti nelle...
Leggi il seguito »

Drink Me

Pubblicato da
8
24 marzo 2014
Drink Me

 di Francesca Matteoni

schiudi:

sangue
latte
saliva
lacrime che si allargano
riflettono sagome e volti

devi avanzare a rapide bracciate
finché si secca il mare
sui tuoi bordi.
Vedi fluire
al vetro del fondale
i liquidi
che ti escono dal corpo.…


Leggi il seguito »

Reader’s digest: Filippo Deodato

Pubblicato da
5
23 marzo 2014
Reader’s digest: Filippo Deodato


Un incontro inatteso

di

Filippo Deodato

Aveva terminato la sua lezione su I Fratelli Karamazov quel pomeriggio. Aveva chiarito a se stesso e forse anche ai ragazzi presenti ad ascoltarlo, che le figure del Cristo e del Grande Inquisitore, convivono nel fondo dell’anima di ciascun uomo.…


Leggi il seguito »

Boum Boum Za zà

Pubblicato da
4
22 marzo 2014
Boum Boum Za zà

La domenica pomeriggio su Radio Tre, c’è un programma che mi piace assai e si chiama Zazà . A loro, in particolare all’indiano Piero Sorrrentino dedico questo divertissement. Seconda puntata effeffe

Second Act

(megafòn du shoperò)

Ke lu effeffe mo mo proprie steve ‘n miezze è ssirene de touti li...
Leggi il seguito »

Astronomi di costellazioni linguistiche- Carlo Cenini

Pubblicato da
1
22 marzo 2014

“Astronomi di costellazioni linguistiche”: serie di incontri con scrittori sperimentali che proseguono da anni una ricerca sulla lingua e sulle forme letterarie. Dialogando con loro, che leggeranno brani editi o inediti, indagheremo il come e il perché delle scelte adottate, in molti casi tese a evadere dai limiti di convenzioni sentite come assurde, restrittive...
Leggi il seguito »

I poeti appartati: Giuseppe Cornacchia

Pubblicato da
7
21 marzo 2014
I poeti appartati: Giuseppe Cornacchia

 

 

 

Popolari

di

Giuseppe Cornacchia

 

 
Tweet dopo 10 anni

condividendo metri
ne occupi lo spazio
non pensi quale spazio
connoti la misura
nel tutto vivo della grazia
che metro è un metro
*
Nuovi poeti italiani (22 Jan 2014)

Alla quarta stazione
di questa via crucis del cuore
mi è riemersa la voce:
io...
Leggi il seguito »

Primo capitolo di un romanzo noir

Pubblicato da
1
21 marzo 2014
romanzonoirthumb

di Orso Tosco

Il contenimento della lotta

Gesù disse “Ho gettato fuoco sul Mondo, ed ecco, lo custodisco fino a che divampi”.

E tu sei il Porco.

E devi trovare Denise Brown.…


Leggi il seguito »

Tempo e storia sullo scaffale dell’eterno presente

Pubblicato da
2
20 marzo 2014
Tempo e storia sullo scaffale dell’eterno presente

di Claudio Vercelli


Sulla natura del tempo che stiamo vivendo, più ancora che sulla sua qualità, parrebbe di potere dire che siamo oramai calati in una sorta di eterno presente. Un tempo che è senza storia, se non altro perché essa presuppone non solo lo sguardo rivolto all’indietro, ovvero a ciò che...
Leggi il seguito »

Pezzi di merda

Pubblicato da
3
20 marzo 2014

di Ranni Querciano

Tentare è il primo passo verso il fallimento (Homer Simpson)

 Me lo ripete da così tanto tempo che ho quasi finito per crederle. “Devi imparare a volerti bene” – mi dice, saggia materna e femmina – “smetterla di trattare te e gli altri come se in ogni scelta o cazzata ci fosse sempre in ballo il giudizio di dio. Meno pesantezza e seriosità soprattutto. Leggero, leggero …”. Le piace proprio sta storia del giorno del giudizio, deve averla sentita da qualcuno alla tele o dalla parrucchiera. E adesso me la rivoga a ogni occasione propizia per farmi intuire verso quali lievità godute mi potrebbero condurre la sua mente e le sue mani (“Abbiamo un corpo! Non dimenticarlo mai. Tu sei tutto testa!”), se soltanto non opponessi tutta sta resistenza inutile. Continua a leggere »

video arte #28 – carlo casas

Pubblicato da
2
20 marzo 2014

carlo casas

Carlo Casas, End Trilogy, 2002-08. 

(Proiezione video multicanale: cliccare due volte sull’immagine, qui e nel sito di arrivo.)