Riappropriarsi di sé: la conoscenza impegnata di Rose-Marie Lagrave

di Ornella Tajani
«Il femminismo mi ha fatto diventare donna», scrive Rose-Marie Lagrave in "Riappropriarsi di sé". Rimodulando la celebre affermazione di Beauvoir, l’autrice dichiara così il ruolo fondamentale che il pensiero femminista ha rivestito nella sua formazione.

Il sistema. Per Willard Van Orman Quine (2000 ✝ – ?)

di Fausto Paolo Filograna
Da quando mi hanno incaricato di scrivere la necrografia di Quine, non penso che a lui. Se qualcuno mi chiedesse il motivo, non lo so dire precisamente, ma ha a che fare col fatto che l’illustre era mio fratello

La corsa

di Francesco Gallo
La telefonata arrivò mentre il tempo gli scorreva tra le dita. Video brevi, uno dopo l’altro: guerra, una risata registrata, un corpo che si muoveva per qualcuno che non era lì.

Arbitri e arbìtri del caso a Garlasco

di Seia Montanelli
Attorno a questi casi si è costruita un’economia riconoscibile: podcast, comparsate televisive, libri, spettacoli, carriere intere fondate su una colpevolezza data per certa. La colpevolezza diventa una rendita, e ogni dubbio serio entra come un guasto.

L’ultimo pensiero prima dei sogni

Nazione Indiana ha accompagnato la nascita e il debutto di Ogni cosa fuori posto, primo romanzo di Andrea Accardi, dal cui lago immobile affiorano traumi, fantasmi e desideri sommersi. A pochi giorni dall'ultima presentazione palermitana, il 14 maggio, tre domande di Noemi de Lisi, per riattraversarne le geometrie dell'inquietudine.

L’etica comunicativa delle élite da Kant a Donald Trump

di Omar Bellicini
Quando Kant, nel 1784, risponde alla domanda «Che cos’è l’Illuminismo?», la definizione a cui si affida è: «L’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che deve a se stesso»

She is the Weaker

di Nawaal al-Saadawi
(traduzione di Simona Kaldas)
Solo il dito medio della mano destra. Nessun altro dito. Il mignolo era più lungo del dovuto, il pollice più tozzo. L’unghia del dito...

Splendore nel bosco

di Paolo Vernaglione Berardi
Ivan Fantini, chef sopraffino, vive insieme alla compagna Paola Bianchi in una casa nel bosco, senza luce, acqua, gas e senza denaro.

Lo strano caso dell’attività che non era un lavoro

di Andrea Inglese
Facciamo due ragionamenti. Uno su come si diventa anticapitalisti, il secondo sul perché uno scrittore (poeta per la precisione, ma non solo) considera la sua attività come qualcosa da difendere, preservare, anche al di fuori del mercato del lavoro e del salario.

Stefano Bottero: «questo libro è un dalmata bianco»

di Stefano Bottero
L’opera presuppone dal corpo una fuoriuscita. Non solo la spaccatura ma la spaccatura come varco - perdita di un corpo che cola. Emidio Clementi riprende John Cage e scrive «contenitori che perdono acqua noi siamo | nuotiamo, e ogni tanto affoghiamo». «We swim, drowning now and then». Tutto questo consuma.

Abécédaire comique: Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini #lettera B

di Alessandro Ciacci e Lorenzo Catalini
Due comici entrano in una rivista culturale per esplorare cosa succede quando l’umorismo si prende il tempo della pagina, quando la battuta diventa frase, la frase deriva, e il racconto, forse, inciampa. Lettera dopo lettera.

Politiche della memoria

di Niccolò Furri
Questi due monumenti (la Foiba di Basovizza e l’Ossario dei Caduti Slavi) si configurano, quindi, non solo come lieux de mémoire, ma anche come (...) luoghi in cui la memoria si perde o, meglio, viene fatta perdere e che concorrono alla ri-produzione dell'identità nazionale proprio attraverso il loro oblio.

Oltre la diaspora. Storie di fantasmi

di Daniele Comberiati
Quello che segue è un estratto del primo capitolo del romanzo Oltre la diaspora. Storie di fantasmi uscito per Rubbettino.

Les nouveaux réalistes: Pino Lucà Trombetta

di Pino Lucà Trombetta
L’indomani mattina mio padre prima di uscire mi abbracciò stretta: grazie a me, si sentiva finalmente a casa su quell’Isola. Piangeva. In quel momento decisi. Scrissi la lettera, la lasciai sul tavolo in mezzo agli avanzi della festa e feci la valigia.

Napoli infinita

di Davide Vargas
È da qualche mese in libreria “Napoli infinita”, il libro che raccoglie le escursioni, reali e sentimentali, di Davide Vargas nel cuore di Napoli. Pubblico qui di seguito uno dei suoi racconti urbani, consigliadovi di leggere gli altri 349 presenti nel libro.

Scampagnata

di Lucia Mancini
Stamane mi son dovuto alzare presto perché io e i miei amici abbiamo una scampagnata. Non è che è una cosa solo di sfizio, io e i miei amici ci siamo trovati questo mestiere qui

Un libro, anzi almeno quattro, di “Rais” Perotti

di Giuseppe A. Samonà
Eccolo, il primo livello di originalità. Un romanzo che è, classicamente, un romanzo, come non se ne vedono più (la “classicità” dunque ha qualcosa di originale), che iniziato non si può smettere sino alla fine, semplicemente perché il meccanismo narrativo è accattivante...

la newsletter di nazione indiana

DALL'ARCHIVIO

Damnatio Memoriae

di Samir Galal Mohamed Ti riscaldi con le parole dei poveri nei secoli dei secoli. Nel pieno di un silenzio pieno risorgi...

Tredicesimo quaderno italiano

Agostino Cornali   È il respiro del drago Tarantasio                                                                                                 Chieve che fa tremare le persiane nelle notti di febbraio e sulle barche che solcano...

Incursione nella Romagna hippy (1969)

di Mauro Baldrati
“Bah” mi ha interrotto Dennis, calmissimo. “I cosiddetti flussi kerouachiani sono nulla in confronto a Joyce. Dico, l’hai letto il monologo finale dell’Ulisse?”

Grace Paley e l’essere fuori luogo. Un anniversario

di Anna Toscano
Osservare, ascoltare, guardare la vita degli altri, assistervi, parteciparvi, lottare. Grace Paley, della quale ricorre oggi il giorno della nascita, era una donna fuori luogo, una scrittrice fuori luogo, una che non amava stare dove la mettessero

IPNOCRAZIA. Trump, Musk e la nuova architettura della realtà

Edizioni Tlon presenta l'8 dicembre in anteprima mondiale a PLPL  IPNOCRAZIA. Trump, Musk e la nuova architettura della realtà di Janwei Xun in...

(D)istruzione pubblica. Una questione di linguaggio

di Vincenzo Fatigati Il rifiuto è sempre stato un gesto essenziale. I santi, gli eremiti, ma anche gli intellettuali. I...

Babel, 20-23 settembre

Cari amici, benvenuti a www.babelfestival.com Babel, dal 20 al 23 settembre 2007 letteratura e traduzione tornano in scena a Bellinzona. Tenuto a...

La lingua italiana dopo Silvio Berlusconi

di Marco Mancassola L’attuale Presidente del Consiglio italiano è l’editor migliore del mondo. Grazie a lui ho imparato un sacco...

American dream

di Tiziano Scarpa Due anni fa un ottimo editore italiano pubblica un libro di racconti di giovani scrittori statunitensi. L’idea...

Viaggio a Tokyo

di Aldo Nove L’impero dei segni è esploso. La grande bolla non c’è più, e la sua schiuma cola...

Scriverei anche di un sasso

  Franz Krauspenhaar intervista Cristina Annino Cristina Annino è una bionda bellezza matura che ricorda le eroine hitchcockiane, è una toscana...

Rivendicazione di Matilde Famularo

di Davide Orecchio Molti anni dopo Ascona la riscatta dalle quinte. Quattro suoi componimenti aprono Le voci contro, antologia dedicata...

Ave Bernhard: cantus responsorius

di Martial Pyrrhus e Lucretius Porphirogenitus 1 Ave Bernhard … morte le gore, morte le campagne, morta la morte e morta la...

Critica progressista e comunità d’ascolto

 (Questo pezzo è uscito sulla rivista "Il ponte" (n° 11-12, 2016), all'interno di un dossier curato da Luca Lenzini e intitolato Critica...

Mezz’ora di panico

di Walter Nardon   Ogni giorno un colpo d’ascia mi prende su un fianco. Finirò per cadere, ma non importa. Voglio...

Mostri sacri e complicanze storiche

di Antonio Sparzani
I miei mostri sacri della letteratura italiana sono Calvino e Gadda, rigidamente in ordine alfabetico. L’altra sera mi sono saltati addosso insieme. Cominciavo a leggere la quinta delle Lezioni americane di Italo Calvino: sappiamo che egli accuratamente scrisse le Lezioni prima di andare negli USA per portargli un po’ di cultura...

Il nuovo giocattolo dei Titani

di Guido Vitiello La detective story è una varietà di gioco intellettuale; di piú, è una gara sportiva....

Coinvolgimenti

di Elio Paoloni E’ del mio paese la bambina massacrata di cui tutte le cronache parlano. Di un altro...

Una donna lesbica femminista

di Simonetta Spinelli Ho chiesto a Simonetta Spinelli il permesso di pubblicare alcuni suoi articoli scritti diversi anni fa e...

Il lavoro culturale

ll seminario Il lavoro culturale. Lo sguardo delle scienze umane sul presente è iniziato a Siena mercoledì 26 gennaio...

Una moneta per poesia

di Antonio Sparzani Sono andato a Napoli a sentire la conversazione pubblica organizzata dal Premio Napoli, annunciata qui e illustrata...

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La responsabilità dell’autore: Gianni Celati

Come giudichi in generale, come speditivo apprezzamento di massima, lo stato della nostra letteratura contemporanea (narrativa e/o poesia)? Concordi con quei critici che denunciano...

Su letteratura e politica (la penso proprio come George Orwell e Danilo Kiš)

di Andrea Inglese Il mio punto di partenza è sempre un senso di partigianeria, un senso d’ingiustizia. Quando mi accingo a scrivere un libro io...

La responsabilità dell’autore: Dario Voltolini

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La responsabilità dell’autore: Franz Krauspenhaar

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